Il sogno di un visionario
Aniello Di Biase è fondatore ed amministratore di Di Biase Hair e rappresenta la terza generazione di una
famiglia che ha contribuito allo sviluppo del mercato delle extension professionali in Italia.
Cresciuto in un contesto imprenditoriale profondamente legato al settore dell’hair beauty, ha maturato una conoscenza diretta dell’intera filiera: a partire dalla selezione dei capelli e i processi di lavorazione, fino ai sistemi di applicazione e alle esigenze operative dei professionisti del settore. Partendo da questo patrimonio di competenze, ha scelto di sviluppare un progetto imprenditoriale autonomo, capace di coniugare l’esperienza della tradizione familiare con un approccio orientato all’innovazione, alla qualità del servizio e alla crescita internazionale. Sotto la sua guida, Di Biase Hair ha consolidato il proprio posizionamento come azienda specializzata nelle extension professionali, distinguendosi per la qualità dei prodotti, l’ampiezza dell’offerta e il rapporto diretto con saloni e hairstylist. Parallelamente, ha promosso un percorso di espansione sui mercati esteri, sviluppando una rete di collaborazioni con distributori e professionisti e contribuendo alla diffusione del know-how italiano nel settore delle extension.
Per Aniello Di Biase la qualità di un prodotto deve essere accompagnata da un servizio capace di supportare il professionista nella scelta delle soluzioni più efficaci e nell’utilizzo delle diverse tecniche applicative. Aniello Di Biase rappresenta la continuità di una tradizione familiare che ha segnato la storia delle extension professionali e ne interpreta oggi l’evoluzione con una visione moderna, dinamica e orientata ai mercati internazionali.
Il lungo viaggio dei nostri capelli
Si stagliano verso il cielo i maestosi templi sacri dove le donne del sud donano le loro lunghe chiome, tenute in serbo per ottenere in cambio pace interiore dalla divinità venerata. Le colorate vesti illuminano le acque benedette del fiume, dove mogli e fanciulle si bagnano e pregano. I capelli sono ancora umidi quando in fila le donne si dispongono per compiere il rito di rinuncia alla vanità femminile e al proprio ego. Si dirigono, l’una accanto l’altra, verso la sala della purificazione, dove ad attenderle ci sono centinaia di barbieri vestiti di bianco che siedono dinanzi ai fedeli. I barbieri, dopo la rasatura, depositano con cura in una cesta le chiome lisce e setose appena tagliate.
